L’innovazione sociale parte dalla scuola in periferia

Laura Orestano, ad di SocialFare e Lorenzo Benussi che con Luciano Sciascia fa parte della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo sono le tre voci che hanno animato il terzo webinar organizzato dal’Incontro per discutere su città, giovani e periferie. “Città, giovani e periferie. Quando è stato scelto questo titolo, per il terzo webinar della nostra serie, la prima riflessione che mi è venuta in mente è che oggi la distanza dal centro sia proprio riassumibile nei termini che abbiamo usato. Intendo che giovani e periferie sono lontani anagraficamente e geograficamente dai punti di decisione e spesso anche dai pensieri dei decisori” così il direttore dell’Incontro Alessandro Cappai, introducendo il webinar. Laura Orestano oltre a essere ad di SocialFare – Center for Social Innovation Italy e presidente del primo seed fund in Italia, SocialFare Seed è esperta della Commissione Europea per l’Innovazione sociale, Fellow della Royal Society of Arts, nel 2016 è stata premiata con il premio WEF “Iconic Trail Blazer Woman of the Decennio” ed è stata recentemente nominata ActionAid Partner e presidente dell’Advisory Board del Cottino Social impact Campus. Orestano ha spiegato alla community dell’Incontro che cos’è SocialFare e si è soffermata sul progetto Aper-TO e in particolare sull’iniziativa altamente innovativa TO-night che ha l’obiettivo di indagare il sentiment e la percezione della sicurezza da parte dei cittadini nelle zone del Lungo Dora (Vanchiglia e Aurora, in particolare). SocialFare sta portando avanti anche il progetto GrandUP insieme a CRC-Cassa di Risparmio di Cuneo nel territorio della Granda coinvolgendo le scuole. Link di riferimento: https://www.lincontro.news/linnovazione-sociale-parte-dalla-scuola-in-periferia/

“SocialFare è il primo centro di innovazione sociale nato proprio a Torino perché è città fertile e tradizionalmente attenta ai campi dell’economia sociale. Si tratta di un ecosistema creato insieme ai soci che hanno creduto in questo. Acceleriamo i processi insieme a stakeholder pubblici e privati e sono fiera di poter dire che il nostro team ha una grande energia giovanile e una media di età di 33 anni” spiega Orestano. Lorenzo Benussi, è Chief Innovation Officer della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo dove sviluppa progetti e politiche per promuovere l’innovazione nell’educazione. È anche fellow del Nexa Center for Internet and Society presso il Politecnico di Torino, condirettore della Civic Tech School ed esperto valutatore per la Commissione Europea. Prima di entrare a far parte della Fondazione per la Scuola, Benussi è stato advisor per le politiche digitali presso il Consorzio Top-IX e membro del consiglio per l’innovazione del Gruppo Iren. È stato anche consigliere del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca italiano e ha preso parte a diverse task force ministeriali. Benussi è stato assegnista di ricerca presso l’Università di Torino e l’Università di Manchester dove ha insegnato e svolto ricerche in economia e gestione dell’innovazione. In questo spazio Lorenzo Benussi ha parlato soprattutto di scuola, tema centrale per l’integrazione delle periferie delle città, per la riduzione della forbice sociale e le cui problematiche la pandemia ha contribuito drammaticamente a svelare. Benussi ha spiegato che cos’è il progetto Riconnessioni attivo nei territori di Torino e Cuneo con l’obiettivo di portare l’innovazione nelle scuole, sviluppare nuove competenze nei docenti e promuovere infrastrutture digitali che garantiscano l’accesso alla conoscenza per tutti gli studenti. “Riconnessioni è una delle più grandi e integrate azioni di scuola. Basti pensare che coinvolge più di 300 plessi scolastici e circa 98mila studenti. Inoltre abbiamo promosso webinar e creato contenuti come una vasta library e un progetto importante che si chiama Provaci ancora Sam che è attivo da più di 25 anni ed è uno dei più grandi progetti contro la dispersione scolastica. Cerchiamo di riconnetterci nel senso di abbattere le barriere anche fisiche che ci impediscono di collaborare”. Per questo insieme a partner privati si è contribuito a installare una delle reti di fibra ottica più veloci e vaste in Europa. “Sembra impossibile, nel XXI secolo, ma nelle scuole manca internet. Io penso che la tecnologia non abbia nessun impatto sull’apprendimento. L’apprendimento è legato a cosa si fa. Il digitale è una grande occasione per ripensare la scuola e il Covid ha reso estremamente chiara quest’urgenza”. Anche Luciano Sciascia è programm officer in Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, e segue i progetti Riconnessioni e Provaci ancora Sam. Sciascia è impegnato da oltre venticinque anni sui temi sociali e ha lavorato anche per l’Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo occupandosi di contrasto della povertà e in precedenza nella formazione professionale all’Istituto Rebaudengo di Torino. Ancora prima ha avuto un’intensa esperienze come operatore sociale nella psichiatria territoriale. Gli obiettivi del progetto Provaci ancora Sam sono sostanzialmente quelli di attivare un modello preventivo contro l’abbandono scolastico e parallelamente reinserire i ragazzi che dalla scuola si sono allontanati, favorendo il successo formativo di tutti gli allievi. Di conseguenza è fondamentale potenziare la sinergia tra la scuola e l’extrascuola e tra docente ed educatore.

Data : 
28 Maggio, 2021